PROGETTO HELSINKY

PROGETTO HELSINKY

BRAINSTORMING PER UN REGOLAMENTO SCOLASTICO IDEALE NELLA SCUOLA DELL'OBBLIGO

 

Nel presente blog inserire sinteticamente le voci che vorreste mettere in un regolamento scolastico ideale, non esagerate con le spiegazioni, che potrete mettere nel gruppo facebook di "progetto Helsinky". Successivamente le voci verranno ordinate per argomento e titolate. Grazie

Scrivi commento

Commenti: 25
  • #1

    GFM (lunedì, 11 dicembre 2017 16:48)

    In utilizzo degli spazi esterni:
    - Importanza dell'esterno: gli insegnanti sono invitati ad utilizzare tutti gli spazi esterni all'aula di classe, soprattutto se verdi, sia per le attività motorie necessarie al loro sviluppo, che per modi di insegnamento alternativi al modello aula. Le famiglie sono invitate, in accordo con gli insegnanti, a fornire ai figli l'abbigliamento adeguato per usufruire di tali spazi in tutti i periodi dell'anno.

  • #2

    GFM (lunedì, 11 dicembre 2017 16:59)

    Educazione motoria e sensorio-motoria:
    - L'attività motoria non dovrebbe essere ridotta alle sole attività di gioco di gruppo, pur importanti, o alla sola attività sportiva, ma dovrebbe contribuire alla giusta conquista di posture (del corpo, dell'equilibrio, etc.) e prensioni (della penna, della palla etc.) funzionali al miglioramento pratico della vita adulta. Nelle attività sportive gli insegnati cureranno di far prevalere lo spirito di gruppo e di cooperazione, sulla competizione e la gara.

  • #3

    GFM (lunedì, 11 dicembre 2017 17:04)

    -Tutti gli insegnanti segnaleranno al docente di educazione motoria le problematiche di movimento che intravedono negli alunni, cercando insieme le soluzione di educazione posturale adeguate

  • #4

    Eliana (lunedì, 11 dicembre 2017 17:52)

    Prova

  • #5

    Silvia B. (lunedì, 11 dicembre 2017 18:44)

    Prova>>Aggiungerei alle note sopra di Gianfranco la seguente semplicità quanto inapplicata regola di buon senso: l'intervallo dalle attività scolastiche, già troppo breve alle scuole medie, deve essere un momento nel qualebi ragazzi possano muoversi in uno spazio diverso dall'aula scolastica. (Oramai impera l'assurda regola che più immobilità é uguale a maggiore sicurezza)

  • #6

    GFM (lunedì, 11 dicembre 2017 21:05)

    - Nessun sistema di rilevazione dei disturbi del DSM può essere avviato senza l'approvazione del Consiglio di Istituto, del Dirigente Scolastico e senza l'approvazione unanime scritta delle famiglie di ogni singola classe interessata

  • #7

    GFM (lunedì, 11 dicembre 2017 21:09)

    - ogni ora di lezione di lezione frontale dovrebbe prevedere, saLVO ECCEZIONI MOTIVATE, un tempo di attenzione della classe e un altro di generalizzazione degli apprendimenti, di laboratorio, di motricità libera o semplicemente di decantazione.

  • #8

    GFM (lunedì, 11 dicembre 2017 21:12)

    - la ricreazione non deve essere svolta in classe e non può essere sospesa per motivi di punizione, essa è un diritto inalienabile degli studenti.

  • #9

    Alexia (lunedì, 11 dicembre 2017 21:21)

    I compiti a casa sono aboliti

  • #10

    Alexia (lunedì, 11 dicembre 2017 21:23)

    Gli insegnanti sono periodicamente giudicati idonei alla mansione tramite colloqui con personale psichiatrico !

  • #11

    Lorenzo (sabato, 16 dicembre 2017)

    [Da post GFM + mie riflessioni]
    La prassi didattica ed educativa si fonda su un principio di responsabilità penale, civile e morale degli insegnanti e sul loro impegno a interagire nel modo più produttivo con i comportamenti cognitivi ed emotivi degli alunni. In nessun caso la posizione nella graduatoria nazionale da cui [giocoforza] sono scelti i docenti può essere motivo sufficiente a ritenerli idonei all'importanza della loro professione. La scuola [il dirigente scolastico e il suo comitato] si impegna a vigilare sulla qualità dell'insegnamento e segnalare agli organi competenti qualsiasi comportamento che non sia compatibile con tale assunzione di responsabilità.

  • #12

    Lorenzo (sabato, 16 dicembre 2017 14:54)

    L'istruzione e l'educazione sono finalizzate alla realizzazione concreta della persona e mai al raggiungimento di un ideale astratto di studente "modello". L'alunno deve essere giudicato sulla base della sua capacità di valorizzare tramite lo studio i propri talenti, nell'ottica di una costruzione del sé sana e realistica.

  • #13

    Lorenzo (sabato, 16 dicembre 2017 15:00)

    La scuola è consapevole che la privazione di un bambino o di un fanciullo della libertà di decidere come impiegare il proprio tempo è di per sé una forzatura esistenziale, un sacrificio a cui deve corrispondere una qualità dell'offerta formativa atta a generare inspirazione e gratificazione dell'alunno.

  • #14

    Lorenzo (sabato, 16 dicembre 2017 15:03)

    [copio e incollo da GFM]
    Ricordarsi di mettere questo: art.31 della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell'adolescenza, ratificata dallo Stato italiano il 27 maggio 1991, con legge n.176

  • #15

    Lorenzo (sabato, 16 dicembre 2017 15:24)

    Le norme citate nel presente regolamento di istituto sono da intendersi come codice deontologico a cui devono attenersi tutti gli attori dell'educazione. La responsabilità ricade in modo principale sul dirigente scolastico e sul corpo insegnante, in quanto parte professionale della relazione educativa.

  • #16

    Lorenzo (sabato, 16 dicembre 2017 15:38)

    La scuola promuove la corretta interpretazione del principio della "Libertà di insegnamento [...]

  • #17

    Lorenzo (sabato, 16 dicembre 2017 16:03)

    La qualità dell'insegnamento non dipende in alcun modo dalla quantità delle informazioni contenute nel curricolo né tanto meno dalla frequenza con cui viene verificato l'apprendimento mnemonico delle stesse. La scuola assume come sua finalità specifica l'apprendimento a lungo termine dei principali contenuti e delle competenze ad essi associati e, nelle persone dei suoi insegnanti, si assume la responsabilità della solidità di tale apprendimento.

  • #18

    Lorenzo (sabato, 16 dicembre 2017 16:20)

    La scuola disapprova esplicitamente i metodi di verifica coercitiva e compulsiva tramite cui molti docenti intendono dimostrarsi intransigenti sull'acquisizione dei contenuti. Riconosce il ruolo principe dell'emotività nei processi cognitivi dell'apprendimento e intende scongiurare il rischio che un'errata predisposizione emotiva comprometta l'atto dell'imparare.
    A tal fine invita i docenti a utilizzare tutti gli strumenti pedagogici in loro possesso per rendere lo svolgimento delle lezioni un momento di interesse e di approfondimento, individuando nella paura e nella noia i principali nemici emotivi dell'autentico apprendimento.

  • #19

    Lorenzo (sabato, 16 dicembre 2017 16:33)

    La scuola promuove l'ALLEANZA tra Allievo e Maestro come nuovo paradigma teorico finalizzato all'autentico apprendimento e alla maturazione psicofisica dell'alunno.
    RIFIUTA con decisione ogni strumento educativo basato sulla PAURA sia essa di una punizione diretta (insegnante) o indiretta (genitore).
    In questa ottica, perdono completamente senso le NOTE DISCIPLINARI come strumenti di comunicazione con la famiglia sul comportamento degli scolari. La scuola incoraggia invece un NUOVO PATTO SCUOLA-FAMIGLIA in cui gli insegnanti possano essere per genitori e tutori dei consulenti professionali a cui rivolgersi per approfondire le problematiche educative legate ai loro ragazzi.

  • #20

    Lorenzo (sabato, 16 dicembre 2017 16:42)

    [Questa non la scrivo completa...Accenno solo come memo]
    Clinica della formazione (Riccardo Massa). Niente dispositivi di potere nelle scuole. La Commissione dovrebbe vigilare su questo sulla base delle sue specifiche competenze pedagogiche.

  • #21

    Lorenzo (sabato, 16 dicembre 2017 16:44)

    COMMISSIONE DI CONTROLLO: 1 preside, 1 eletto dal corpo docente e 1 dai genitori. TUTTI con qualifiche pedagogiche verificabili e verificate.

  • #22

    Lorenzo (martedì, 26 dicembre 2017 14:35)

    Regolamento
    Gli insegnanti non impartiranno punizioni agli alunni prima di aver esperito tutti i metodi possibili per coinvolgerli nel loro lavoro interessandoli alla loro materia.
    [Questo articolo di regolamento discende dal seguente PRINCIPIO (POF):]
    Lo scopo dell'insegnamento non è il plagio dello studente, non è piegarlo a un obbligo di istruirsi nei modi e nei tempi dettati dal docente. Tuttavia è necessaria una progressiva (secondo l'età) assunzione di responsabilità da parte dell'allievo, che riconosce nel Maestro il tentativo di comunicargli contenuti utili per il suo futuro, il cui eventuale rifiuto può comportare conseguenze nel breve e nel lungo periodo.

  • #23

    Lorenzo (martedì, 26 dicembre 2017 14:45)

    POF
    Occorre un'attenta SELEZIONE dei contenuti da proporre agli allievi, in considerazione della relativa scarsità del tempo a disposizione e in prevenzione delle eventuali lacune che la mancata acquisizione di determinati contenuti-base potrebbero crearsi.
    La lingua italiana e la matematica sono i pilastri su cui si fonda l'istruzione primaria [e secondaria inferiore]. Qualunque contenuto extra curriculare pregiudichi il tempo disponibile per l'ottenimento delle competenze in queste due materie deve essere sottoposto ad attenta, preliminare valutazione.

  • #24

    Lorenzo (martedì, 26 dicembre 2017 15:15)

    REGOLAMENTO
    La scuola intende il tempo pieno come un'occasione per parificare le opportunità che ha ciascun allievo di acquisire le competenze e raggiungere gli obiettivi formativi, indipendentemente dall'aiuto che genitori e tutori sono in grado di fornire in ambito extrascolastico. E' doveroso che la scuola si ponga tra le sue finalità primarie la MOBILITA' SOCIALE, in modo che non siano sempre e soltanto gli elementi provenienti da situazioni socio-economiche agiate ad avere le migliori opportunità di un futuro prospero e gratificante.

    POF
    Il tempo pieno sia dedicato al consolidamento di quanto imparato il mattino e non alla proliferazione di contenuti extracurricolari i quali, per quanto interessanti, non possono sostituirsi alle principali acquisizioni nella letto-scrittura e nella computazione.

  • #25

    Lorenzo (martedì, 26 dicembre 2017 16:55)

    REGOLAMENTO
    La commissione ha il compito e l'obbligo di vigilare che le linee guida del POF e del presente regolamento siano NELLA REALTA' DEI FATTI rispettati.
    POF
    La nostra scuola si impegna, attraverso la Commissione, a vigilare che i principi qui espressi e declinati nel Regolamento di Istituto trovino effettiva applicazione nella pratica educativa [decidere se marcare la differenza con la sterilità delle "indicazioni ministeriali" che risultano spesso dichiarazioni di buona volontà senza alcun corrispettivo nella pratica dell'insegnamento...]

NEWS:

FEBBRAIO 2015, E' in arrivo IL PRIMO MIO TESTO SULLA COSIDDETTA SINDROME DI TOURETTE, 340 pagine, 520 note, autore Gianfranco Morciano

SETTEMBRE 2011 lasciato Centro Walden di Segrate

Settembre 2011

Per incompatibilità etica con i metodi di gestione della cooperativa Mosaico Servizi comunico di aver lasciato la supervisione e la direzione del centro  di Segrate, centro che pur ho fondato. Gli interessati possono scrivermi nella messaggista di questo sito.

per laureandi
borsa_studio.pdf
Documento Adobe Acrobat 583.9 KB

Siamo su OK La Salute

OK La S. 1.pdf
Documento Adobe Acrobat 1.8 MB
OK LA S. 2.pdf
Documento Adobe Acrobat 941.2 KB
OK La S. 3.pdf
Documento Adobe Acrobat 1.0 MB

il Master post-laurea è sempre aperto a Sorrento

E' sempre attivo presso il Centro Internazionale Carl Delacato e con il Centro per le Neuroscienze dello Sviluppo di Sorrento, il master post-laurea biennale in  Operatore del Neuro-sviluppo sensorio-motorio. Potranno iscriversi laureati in Psicologia, neuro-psico-motricità, Educazione Professionale ed anche altre lauree purché inerenti l'ambito della cura. E' possibile l'ammissione al corso di insegnanti di primo e secondo grado, con preferenza agli addetti alle attività di sostegno.


AGGIORNAMENTO del Testo "Tic ed altre risposte compensative"

a Marzo 2018 il testo è giunto alla seconda edizione ed è stato aggiornato con nuove e importanti ricerche oltre che da approfondimenti sulla funzione balistica sensorio-motoria della mano durante la scrittura. IL testo è arrivato a oltre 420 pagine, una pietra miliare per l'approccio  globale alle disarmonie dello sviluppo.